MESSAGGI (da 301 a 400)
In
questa area vengono riportati gli e-mail inviati al Coordinamento
VI PREGHIAMO DI LEGGERLI CON ATTENZIONE...
(Cliccare sulla scritta soprastante per inviare un messaggio al Coordinamento)
LASCIATE
COMUNQUE UN MESSAGGIO,
UNA SEGNALAZIONE, UNA DOMANDA, UN COMMENTO...
Messaggi da 301 a 340 - 30.11.2005 / 6.03.2007
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343. LOLA
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Data: 31/03/2007
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Mi dispiace per Pinuccia e per Lola, un pastore tedesco avvelenata con una polpetta a Modica alta, in un parchetto vicino alla padrona e vicino a casa. Lola aveva appena 5 anni quando è morta. Tutti del palazzo si sono dispiaciuti ma sopratutto Pinuccia. Spero che Gesù e i suoi angioletti la prottegono nel Paradiso.
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342. Mio amato gattino avvelenato
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Data: 27/03/2007
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Non sapevo esistesse un sito dedicato alla tragedia che ho appena vissuto
seguando la rapida e dolorosa morte del mio gatto, di soli 2 anni. Io non posso pensare che il mio, come altri cani e gatti, possa essere morto per un dosaggio di veleni messi sotto casa mia o nel giardino di fronte... La località è Ostuni, Rosa Marina, provincia di Brindisi. Mi date una mano? voglio fermare questo eccidio che comunque potrebbe comprendere anche rischi per i bambini. Grazie di cuore, il mio indirizzo di mail è palopez@tin.it
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Cara Micol...
Cara Silvia, |
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341. COMPLIMENTI...
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Data: 07/03/2007
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Egr. Prof. Barbi, La realizzazione di uno spot è, inoltre, una pietra miliare, a mio avviso; prenderò spunto da questo spot per farne realizzare uno anche nella mia regione (Trentino Alto Adige). Grazie e grazie di cuore per tutte le informazioni essenziali che un'animalista
come me ha tratto dal Vs. sito, non ultime le normative utilissime!
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Cara Roberta,
(Aggiornamento dell'08/03/2007) Luciano ciao!
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340. richiesta informazioni per servizio televisivo
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Data: 06/03/2007
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Buongiorno Vi scrivo perchè sono una giornalista e mi occupo prettamente di una trasmissione che si chiama cani, gatti e compagnia... Sto cercando di effettuare un servizio contro l'utilizzo di bocconi avvelenati e mi servirebbe contattare qualcuno della vostra associazione... non so se avete qualche referente nelle zone di Milano, Cremona, Bergamo, Piacenza, Parma.... Aspetto una vostra risposta, e se fosse possibile, avere anche qualche dato o storia particolare.... Rimango in attesa ... Micol Baronio
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Cara Micol, grazie per la gradita richiesta,
anche se temo di non poter indicare nessuno in particolare nelle sedi
indicate. La nostra non è poi una associazione in
particolare: noi siamo pochissime persone (purtroppo sempre meno) di
diverse associazioni animaliste che per puro volontarismo hanno dato
vita al sito... Anche se il sito ha sicuramente avuto una funzione preziosa per tantissime persone, vittime della piaga che, di nuovo purtroppo, non accenna a diminuire, anzi... Quindi Micol non saprei chi consigliare. Mi spiace ed auguri (e complimenti) per la sua trasmissione. A presto, Luciano Barbi |
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339. Caso di avelenamento da boccone
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Data: 06/03/2007
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Segnalo l'avvelenamento del mio cane (con decorso positivo) avvenuto al confine della provincia di Ravenna con quella di Firenze, località Monteromano. Durante una passeggiata a fianco di una tartufaia controllata, il mio Beagle di 5 mesi ha ingerito un boccone avvelenato, sotto forma di pallina bianca (così segnalatomi da mia moglie che ha visto il cane scavare prima e ingerire poi). Dopo circa 1 ora ha cominciato ad avere sintomi come inappetenza, e poi
dopo 1,5 ore vomito, con grandi quantità di bava, impossibilità di reggersi
sulle zampe. Sotto consiglio del veterinario ho somministrato dei carboni attivi per
assorbire eventuali residui di veleno. Un consiglio: non sarebbe male aver una raccolta dei link dove avvengono
gli avvelenamenti, e magari fare una lista .kmz con in nota il tipo di
veleno utilizzato, da consultare con google earth. Spero che la segnalazione possa rendere più attenti quelli che si recano
nei boschi intorno a Marradi (FI) e a San Martino in Gattara (RA) Enrico Montanari
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Caro Enrico (spero che ci possiamo dare del tu),
finalmente una splendida notizia! Spero che il vostro canino stia progressivamente
migliorando, ed è già una grossa fortuna che l'esito sia
stato positivo. Capisco anche dalle tue parole che il tuo aiuto potrebbe essere prezioso, poichè infatti ci avevamo già pensato alla possibilità di inserire tempestivamente sul sito le mappe dei luoghi mortali... Ma purtroppo, come forse si capisce anche dai sempre più scarsi aggiornamenti del sito, il nostro problema è la quasi totale assenza di persone disponibili a dedicare un po' del loro tempo a questa battaglia... Così, solo quando mi è possibile,
cerco di fare qualche aggiornamento, ma praticamente sono da solo a
farlo. Ma ancora congratulazioni per la bella notizia
e stropoiccia un po' il vostro canino da parte mia...! Un abbraccio, ciao Luciano Barbi
(Aggiornamento dell'11/03/2007) Si chiama Notte! :-) Forse converebbe che il sito avesse una struttura che rende facile
l'aggiornamento. Ciao Enrico
(Aggiornamento del 13/03/2007) Come sta Notte...?
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338. Sito
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Data: 28/02/2007
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Ciao Luciano, Appena è pronto ti avverto, se poi un domani si verificasse il sogno di un unificazione, ne sarei felice Io continuo a combattere! ciao Paola comitatocontroibocconi avvelenati di Verona
(Aggiornamento del 12/03/2007) Ciao Luciano,
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337. veleni
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Data: 28/01/2007
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Sono militante in un associazione animalista, vivo in trentino, anche qui il veleno uccide. Per affrontare il problema, è mia opinione, si dovrebbe agire alla base
del "problema", cioè sui veleni. Unire le diverse associazioni e gruppi, credo, sia una utopia, ma attivare campagne e petizioni a valenza nazionale credo si possa fare. Perchè non attiviamo una campagna raccolta firme per il ritiro dal commercio dei ratticidi, rodendricidi e simili? Negli anni sono stati ritirati dal commercio diversi farmaci, alcuni salvavita, solo perchè alcuni "sportivi" li utilizzavano per doparsi; anche i veleni per nocivi vengono, molto spesso, utilizzati in modo improprio; inoltre le indicazioni riportate per la tossicologia non sono sempre corrette (tipo di vitamina K, tempo limite di somministrazione, ecc.), perchè non cercare di eliminare tali sostanze dagli scaffali dei supermercati, garden ecc.? L'idea sarebbe di avviare una campagna ben documentata di raccolta firme (secondo legge con tutti i dati), senza nomi di associazioni o loghi, solo raccolta firme per il ritiro dal commercio dei prodotti contenenti Cunarine, ecc. da inviare a tutte le associazioni e i gruppi, concedendo un adeguato tempo e quindi inviare tutto il materiale documentario possibile e i fogli firma, ai diversi ministeri interessati. Forse un'azione del genere potrebbe servire da un lato a ridurre la reperibilità di tali prodotti e, dall'altro, a far vedere quanto è consistente il popolo degli animalisti. Forse questa strada potrebbe essere il bivio da cui parte una federazione degli animalisti italiani. Grazie dell'attenzione Laura
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336. Veleni
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Data: 17/01/2007
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Ciao. mandatemi news sulle iniziative: cercherfò di seguirle e di informare altri: per ora non posso fare molto di più. Il mio gatto è stato avvelenato per incuria professionale: un contenitore di esche x ratti posizionato senza gli avvisi di legge: quando sono molti i topi, il felino ne divora il fegato e si avvelena ancor di più. Contro i ratti, oltre alla pulizia (immondizia), invece di orrendi attentati
alla salute, basterebbe dare nemici naturali (v. combinazione cane-gatto).
Spero di potermi dedicare almeno dopo giugno all'informazione su questi temi. BIBI è stato salvato. Ma 1 mese fa è stato ucciso da un'auto: corrono tutti come folli dove c'è il limite 50 km. Un dolore grande. Da lui e da altri animali ho imparato molto. Ora non posso più avere gatti, perchè farebbero la stessa fine: ignobile risultato di prepotenza dissennata. grazie per il vs impegno antonella
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335.
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Data: 12/01/2007
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Leggendo i commenti e guardando le foto dei poveri animaletti vittime
dell'insensibilità dei loro "migliori amici" mi è venuta voglia di ricordare
la mia Myra. Brevemente 5 anni fa portai a casa due gattini Ciro e Luna, dopo un paio d'anni e dopo aver più volte sentito i borbottii dei miei vicini di casa che si lamentavano dei miei maleducati gatti che calpestavano l'erbetta del loro prato inglese, sono spariti, prima una e poi l'altro, a distanza di un mese. Purtroppo il mio egoismo ha fatto sì che la voglia di avere un gattino
per casa avesse la meglio sulla consapevolezza che portare a casa un altro
micio sarebbe stato un grosso rischio. Non ho potuto sporgere denuncia perchè non ho le prove, e non ho trovato
il corpo dei miei amici. Lo so che non avrei dovuto prendere la Myra, ma "fa ciò che vuoi, se non nuoci agli altri" e la Myra proprio non faceva del male a nessuno. Grazie per avermi letto. Samantha
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334. nuovo avvelenamento!!!!!!!!!!!!!!!
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Data: 29/12/2006
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ll 21 dicembre 2006 mi è morto un cane da tartufi avvelenato durante la ricerca dei tuberi. Il fatto è successo nell'azienda faunistica venatoria di CEDRI (Peccioli Pisa) e non è la prima volta che in questa riserva di caccia succedono episodi simili. Nel dicembre 2005 ci sono morti 2 cani da cinghiale e nel 2003 un altro
cane da tartufi.
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333. Buon Natale
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Data: 23/12/2006
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Cari amici, spero vi ricordiate di me, v'avevo contattato tempo addietro perchè vi uniste alla battaglia contro i bocconi avvelenati. innanzitutto mi scuso vivamente se sono rimasta nel silenzio tutto questo tempo, ma purtroppo il tempo è tiranno, sorgono sempre imprevisti e le cose da fare sono tantissime. La battaglia prosegue e qui a Verona, non mi pronuncio troppo per scaramanzia,
ma pare che le cose si mettano bene. In mail successiva vi invierò la petizione così perchè ne siate a conoscenza.
Quello che volevo trasmettervi è che noi un gruppo di pochi cittadini
con le sole nostre forze stiamo seminando e già cominciando a raccogliere
i primi frutti. Colgo l 'occasione per inviarvi Sinceri Auguri di Buon Natale a voi e alle vostre famiglie Paola comitato contro i bocconi avvelenati di Verona e provincia
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332. Auguri!
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Data: 23/12/2006
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Grazie di Cuore a tutti voi per aver reso possibile la lotta contro i bocconi. Sono sicura che con il contributo di ognuno di noi prima o poi riusciremo a raccogliere buoni frutti. Buon Natale a voi e alle vostre famiglie. Paola
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331. Regarding your website: bocconiavvelenati.it
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Data: 21/12/2006
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Hello, We would like to add your website bocconiavvelenati.it to our Health Web Directory - www.health-sites-directory.com. In order to add a title, a description and select the appropriate category for your site please fill and submit this form: http://www.health-sites-directory.com/addsite.html Thank you. Regards, Jack Dean.
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330. L'imbecillità umana
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Data: 17/11/2006
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Qualche anno fa ho perso due mici, fratelli, a causa di un avvelenamento da cumarinidi provocato dall'ingestione di bocconi disseminati da un imbecille di un mio vicino per proteggere le sue galline. Non descrivo l'incredibile sofferenza a cui ho dovuto assistere senza
poterli salvare, nonostante le cure scrupolose del veterinario di fiducia.
Un saluto affettuoso a tutti e un grazie al creatore del sito. Lara Puppin-Vicenza
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Mi dispiace per i due poveri fratellini che hanno
avuto la grande sfortuna di capitare nella vita a due passi da un balordo
imbecille, come giustamente dici tu. Un abbraccio affettuoso dal creatore del sito, ciao Lara, Luciano Barbi |
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329. Derattizzazioni legali
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Data: 09/11/2006
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Io sono di Roma ed ho trovato questo sito per esporre questa tragedia: e' morta la mia migliore compagna per avvenenamento dopo aver passato un giorno in agonia. Non sono riuscita ad aiutarla malgrado la corsa al pronto soccorso e la mattina successiva al veterinario. Poco prima nello stesso cortile un gattino randagio aveva fatto la stessa fine. Sono 12 anni che giro con il cane nel mio quartiere e non ho mai sentito di questi episodi di morte per avvelenamento al contrario tutti i cani della mia zona sono morti a 16 18 anni di vecchiaia. Tutto e' cambiato da quando nel cortile a gestione ATER dove vivo (questi com'è noto hanno tanti palazzi in tutta Roma) sono state messe delle cassettine che contengono veleno per topi 'sicure' (?) e per le vie non è stata segnalata nessuna disinfestazione. Per evitare di diffondere sostanze nocive nell'ambiente NON SI POTREBBE
USARE UN SISTEMA DIVERSO PER DIMINUIRE LA PRESENZA DEI TOPI OLTRE ALLE
ESCHE VELENOSE? Nel mio piccolo ho messo in guardia tutti quelli che nel mio quartiere hanno animali di questo pericolo riguardo all'uso delle cassettine e delle esche invisibili.
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328. Assassinio del mio gatto
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Data: 07/11/2006
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Il mio adorabile gatto di soli due anni ha subito un terribile avvelenamento lo scorso 02.11.2006 nelle vicinanze della mia abitazione. Vivo a Terni, in umbria, in Via dell'Abete n. 10. Il mio gatto ha subito un'agonia di quasi 24 ore per poi morire nell'ambulatorio del Veterinario dove lo avevo quasi subito portato. E' una infamia terribile e voglio denunciarla. Paola Travaglini
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327. Avvelenamenti
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Data: 18/10/2006
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E' una storia vecchia quella degli avvelenamenti di animali da parte
di persone ignobili. Il mio primo grandissimo dolore (avevo 8 anni) fu proprio causato dall'avvelenamento
seguito da una morte atroce del gattino di casa, un tesoro bianco e nero
di una dolcezza incredibile, che non tirava mai fuori le unghie. Il suo ricordo non mi ha mai abbandonata nonostante siano passati così tanti anni ,come la rabbia nei confronti di quella persona malvagia alla quale in tutti questi anni non ho mai smesso di augurare una fine orrenda come quella che fece il mio povero innocente Lain, rimettendo anche la bile e bevendo in continuazione perchè quella lurida creatura era riuscita in qualche modo a fargli ingoiare un pezzo di spugna fritta (allora si faceva così per liberarsi dai gatti) che gonfiandosi gli fece letteralmente esplodere lo stomaco. E a quei tempi ad Alba non c'era neppure un veterinario per i piccoli animali, solo per bovini e suini. Tanti anni dopo, una sorte simile toccò ad un cane randagio che
mia mamma aveva accolto. Perchè la cattiveria um?????ana è infinita e di solito si sfoga con i più deboli. E' l'unica conclusione alla quale le mie tristi esperienze mi hanno portata. Cordiali saluti, Ornella Lurgo.
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326. Balto però ce l'ha fatta!
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Data: 17/10/2006
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Noi abitiamo a San Giovanni d'Asso e qualche mese fa Balto, il nostro cane - tra l'altro adottato al canile di Monticchiello 6 anni fa - è stato avvelenato per pura cattiveria, senza alcun motivo apparente... Ci siamo accorti che il cane continuava a bere copiosamente e a vomitare
sempre più spesso. Chiamata la dott.ssa Francesca De Dottore di San Quirico D'Orcia, ci ha ordinato di togliergli immediatamente la ciotola dell'acqua e di portarlo d'urgenza al loro ambulatorio. Dopo la cura in tre giorni il cane si è ripreso, ma dalle analisi è risultata
una grave sofferenza epatica e renale. La dottoressa ci ha spiegato che probabilmente non hanno fatto bene il
calcolo della dose del veleno rispetto al suo peso... per fortuna. Susanna
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325. Permesso di utilizzare una foto del vostro sito
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Data: 17/10/2006
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Cari amici, siamo la redazione del bollettino "Lo Strillozzo" della Lega per l'Abolizione della Caccia. Sul prossimo numero abbiamo in programma anche l'argomento dei bocconi
avvelenati. Grazie e a risentirci. Paola Verganti - LAC
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324. saluti e complimenti
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Data: 15/10/2006
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Meglio un cane amico che un amico cane, ma povere bestie che amici bastardi hanno negli umani cattivi......... complimenti per il sito, continuate cosi ma si potrebbe informare della cosa anche nel resto d'Italia? se è cane bau se è gatto miao se è saluto ciao Stefano Moroni
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323. Un'informazione
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Data: 13/10/2006
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Roma, 13 ottobre 2006 Salve, per caso mentre cercavo informazioni sul metaldeide veleno con
il quale la mia cagnolina, Vicky un labrador di 7 mesi, si è avvelenata,
ho trovato il vostro sito. Quella mattina mi svegliai presto verso le 8.00 e lei era nella sua cuccia ma mi sembrava stesse bene, dopo una ventina di minuti ha cominciato con delle convulsioni, tremori e schiuma alla bocca, subito con mio padre ci siamo diretti verso la clinica veterinaria dove hanno cominciato con flebo e punture, la sera era andata in ipotermia e stava per morire ma superata quella notte i giorni successivi erano stabili senza nessun cenno da parte sua però ho pregato tanto perchè mi ha cambiato la vita e non poteva lasciarmi
così, la mattina del terzo giorno, mi chiamano dicendomi di andarla
a prendere perchè abbaiava e piangeva che voleva tornare a casa. Le abbiamo fatto fare le analisi e solo le proteine sono molto basse,
mi hanno detto che può dipendere da quello che stava mangiando in quei
giorni, ovvero "Veterinary diets". grazie mille per l'ascolto la saluto e la ringrazio Erika
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322. Avvelenamento di un cane
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Data: 02\10\2006
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Ringrazio anzitutto per il sito internet dedicato a questo problema,
auspicando almeno che ciò contribuisca a sensibilizzare almeno qualcuno
e un ringraziamento per l'impegno nel voler fattivamente denunciare questi
reati che rappresentano, oltre la gravità insita del reato, anche qualcosa
di più grave e sottovalutato. Qualcuno può pensare che si provi meno dolore perchè è solo un cane?????
Voglio solo testimoniare che, tale atto infame, ha cambiato la mia vita
e quel 8 Marzo 2003. E' successo il giorno 8 marzo. Non mi è possibile, nonostante siano passati
più di 3 anni descrivere la tragedia, il dolore che la mia famiglia ha
subito per tale causa, mio figlio, all'epoca, di otto anni, che non
riusciva più a dormire e aveva ricorrenti incubi. Jessi a 2 mesi Dicevo che da quell'episodio è cambiata la mia vita ed è vero perchè
in realtà da allora mi sono reso conto quanto veramente fosse bello, importante,
forte ed irrinunciabile il legame e l'amore con quell'essere a quatrro
zampe! Qualcosa di straordinario che per me è valso e vale la pena di
affrontare battaglie anche durissime dovute alla assenza di cultura e
ad una sensibilità animalista, per i diritti e la tutela degli animali.
Infatti nei giorni successivi a quella tragedia, io scaricai da Internet tutti isiti Italiani degli allevatori di Labrador e una mattina alle ore 04, partimmo io, mia moglie e mio figlio per iniziare la visita di tali allevamenti: vedemmo cucciolate a non finire, tutte bellissime ma... non come la nostra amatisima Jessy!!! Avevamo lei nel nostro cuore, nella nostra mente! Nessuna era come
Lei!!! Entrai nel canile comunale di viale Corsica a Firenze e... qui è successo
il miracolo!.. Da allora ebbero inizio le mie battaglie animaliste: La rima fu con il
responsabile dei servizi veterinari dell'ASL di Firenze e contemporaneamente
con l'Ufficio tutela animali del comune. Ma finalmente il 19 Aprile del 2003 ho vinto la battaglia!! ho visto firmarmi l'affidamento della mia adoratissima " NINA " che oggi, bellisima, irriconoscibile, da come era ridotta nel canile, ci ripaga di un AMORE IMMENSO che nessuna parola, nessun aggettivo può minimanente descrivere o rendere l'idea!!! Concludo semplicemente con un auspicio... Che a partire dalle scuole,
nei vari piani formativi, si possa iniziare a parlare di amore verso
gli animali, dei loro diritti, cercando di apportare cultura, formare
la coscienza e la sensibilità verso tutti gli animali, cosicchè le generazioni
del futuro potranno trarne tutti i migliori benefici anche verso i loro
problemi, dei propri simili. Ringrazio e porgo i migliori Saluti Fulvio Calattini
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321 -
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Data: 22/09/2006
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Oggi, 22 settembre 2006, è morto il mio micino di quattro mesi,
Giulietto... avvelenato da veleno per topi. Non è giusto.
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320. Strage impunita!!!
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Data: 18/09/2006
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Come possiamo fermarla? possibile che non si può fare nulla?
(da Il Tempo Molise, sabato 16 settembre 2006)
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319.
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Data: 17/09/2006
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Certo che questa mia testimonianza si aggiunge purtroppo ad altre, ma la mia per fortuna è a lieto fine. Ho un meticcio frutto di un accoppiamento fra un pittbull e doberman
ed è estremamente vivace. Lo prendo in braccio e lo carico in macchina e subito da un veterinario
amico. E' stato in pericolo per molti giorni e con lo stomaco che era diventato una palla da football. Oggi ha 3 anni e sta bene ma non l'ho mai più portato a correre in campagna. Facciamo lunghe passeggiate ma sempre al guinzaglio, o libero in posti sicuri.
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318. Cane avvelenato
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Data: 04/08/2006
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Buongiorno, L'unico dubbio è che hanno fatto un barbecue e una salamella è
caduta dove avevano spruzzato dell'insetticida vape o baygon per le Il cane era un bellissimo bastardone femmina di 25 Kg e 6 anni di età.
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Caro Fabio (spero che ci possiamo dare del tu), Se vuoi, Fabio, fammi sapere altri dettagli. Ma
di sicuro molte cose andrebbero appurate li' sul posto, magari cominciando
a parlare proprio con i veterinari della zona.
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317. Quando un cane non ha il diritto di salvarsi. Denuncia di Elena Sodano
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| Data: 04/08/2006
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Quando un cane non ha il diritto di salvarsi. Denuncia di Elena Sodano Provoca sempre sgomento la notizia di un cane che aggredisce una persona,
ma non fa notizia quella di un cane che muore per una serie Pippo era un meticcio nero di quattro anni che ieri è stato morso da
una vipera in una zona di campagna alla periferia della città di Catanzaro.
Il siero antivipera non ce lo ha nemmeno il Pronto soccorso. Ci hanno detto che la somministrazione dell’antidoto poteva provocare
uno “choc” anafilattico. Pippo è stato portato velocemente dal suo veterinario, il quale, anche
se all’inizio gli ha fatto una puntura, ha capito subito che l’unico antidoto
E allora ci rivolgiamo all’ufficio veterinario dell’Asl e qui scopriamo,
con vergogna, che questo ha un ambulatorio sprovvisto di ogni Elena Sodano (Grazie per quello che potrete fare affinchè Pippo non sia morto invano.)
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Cara Elena (spero che ci possiamo dare del tu),
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316. RICHIESTA DI INFORMAZIONE
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| Data: 02/08/2006
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| ABITO IN CAMPAGNA CON A FIANCO UNA CASA DI SIGNORI
ANZIANI. VORREI SAPERE QUALI SONO LE MIE RESPONSABILITA' E QUELLE DELLA PERSONA CHE MI STA UCCIDENDO I MIEI GATTI.
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Cara Gloria (spero che ci possiamo dare del tu),
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315. Testimonianza
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| Data: 31/07/2006
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Spett Direzione di Bocconi avvelenati Mi chiamo Giuliana e vivo in un paesino di campagna con un marito due
figlie e… 6 cani meticci, due dei quali trovatelli e due presi dal
canile. Vi racconto tutto questo perché il 1 aprile del 2005 ho perso
il mio cane, Tequila, e da allora non riesco a trovare pace, ho visto
quanto ha sofferto prima di morire, in pochi giorni sono morti così
decine di cani e gatti, molti di loro erano l’unica compagnia di
persone sole e non voglio che questo succeda mai più. Scusate questo è uno sfogo di una signora che non riesce a darsi
pace dal giorno che il suo cane le è morto tra le braccia e vive
nell’angoscia che la prossima primavera si ripeta la solita strage
e non sa come fare per evitarla, Lancerotto Giuliana
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Cara Giuliana,
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314. Gli amici di gighen
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| Data: 26/07/2006
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| Salve,
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313. Avvelenamento
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| Data: 13/06/2006
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Mi sono stati avvelenati tre setter inglesi nel box vicino a casa,
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312. Testimonianza di Marco (Treviso).
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| Data: 12/06/2006
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| La mia Penny, una bassottina meticcia di due anni, è
stata uccisa con alcuni bocconi contenenti "metaldeide", un potente
antilumache usato in agricoltura. Non vi racconto i due giorni di agonia che l'hanno portata alla morte e nemmeno tutti gli sforzi che l'equipe medica della Clinica Veterinaria di Conegliano, ha fatto per poterla salvare... Nella zona dove risiedo (come affittuario) ci sono molte villette con il loro bravo cagnolino nel giardino che corre felice. Solo a me è capitata questa sventura, un atto mirato? Una stupida vendetta di pseudo-vicini? Non l'ho ancora scoperto dopo due anni dal fattaccio. Qui non mi conosce nessuno, tra l'altro, esco presto il mattino e rientro tardi la sera (quando c'era, la Penny era sempre con me, in auto e in ufficio... per cui non poteva nemmeno lei infastidire nessuno). Ho denunciato il fatto ai Carabinieri, il Maresciallo comandante della stazione ha raccolto la mia denuncia con un sorriso ebete che ha scatenato la mia ira, bene, quel giorno ho rischiato di uscire dalla caserma con una denuncia per offesa a pubblico ufficiale... e poi uno non si deve incazzare... Comunque sto indagando per conto mio, e se dovessi trovare il o i responsabili dell'assassinio della mia Penny, il mio sguardo sarà quello della tigre... non certo quello da ebete di chi sapete... Un saluto a tutti. Marco.
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311. Innanzitutto grazie...
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Data: 10/06/2006
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Carissimi!! innanzitutto grazie per avere risposto al nostro appello. La situazione è la seguente: abbiamo inviato 300 e-mail. Circa 150 sono tornate indietro con indirizzo sconosciuto, altre segnalano mail box full, altre persone non hanno ritenuto fosse il caso di rispondere. Le adesioni ricevute finora, sono state 27, teniamo poi conto dei nostri comitati già esistenti. A questo punto dobbiamo solo espanderci! Come ha scritto qualcuno di voi, le grandi opere nascono dai piccoli gesti e noi siamo estremamente fiduciose! Vi facciamo un resoconto delle adesioni per regione: VALLE D'AOSTA: -- PIEMONTE: 1 --> ASTI LOMBARDIA: 3 --> BRESCIA, PAVIA, MILANO FRIULI V G: 3 --> UDINE VENETO: 2 --> TREVISO, VERONA + COMITATO GIA' ESISTENTE TRENTINO A A: -- EMILIA ROMAGNA: 3 --> PARMA, RAVENNA,CESENA LIGURIA: -- MARCHE: -- TOSCANA: 9 --> FIRENZE, TAVERNELLE, CAPRAIA, VOLTERRA, AREZZO, CASTELNUOVO VAL D'ELSA, COLONNATA + COMITATI TOSCANI LAZIO: 1 --> ROMA UMBRIA: 1 ABRUZZO: 2 --> L'AQUILA MOLISE: 1 CAMPANIA: -- CALABRIA: -- BASILICATA: -- SICILIA: 1 --> PALERMO SARDEGNA: -- Come potrete ben notare di strada da fare ne abbiamo ancora tanta ma comunque l'importante è cominciare. In e-mail successiva vi racconteremo la nostra esperienza e di quanto sia facile con un pò di buona volontà allargare il cerchio. Il fatto che persone di più regioni abbiano risposto all'appello è già di per sè positivo!!! Successivamente vi indicheremo cosa poter fare se avrete la voglia di farlo! GRAZIE ANCORA!!! I NOSTRI AMICI DA LASSU' NEI PRATI SENZA VELENI NE SARANNO SICURAMENTE FELICI! A PRESTO Paola e Corinne |
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310. Avvelenamento cane.
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Data: 09/05/2006
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Buon giorno, domenica 30 aprile è morto il nostro cane per avvelenamento, ho
letto qualche informazione, anche il veterinario, che non ha fatto in tempo
ad intervenire è del parere che si tratti di un mix di veleni, dal primo sintomo
(convulsioni tipo epilessia) sono trascorsi 20 minuti, il tempo di arrivare
dal veterinario e il cane era già morto. Volevamo fare una denuncia, impedire che una cosa così orribile crudele e spietata possa accadere anche ad altri, però il nostro veterinario dice che non è semplice fare esaminare il vomito per identificare i veleni, noi l'abbiamo congelato, e spero di avere da voi notizie e indicazioni su come possiamo agire. Grazie per l'attenzione Audi Bussio Ezia
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| RISPOSTA |
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Data: 10/05/2006 Cara Ezia (spero che ci possiamo dare del tu),
mi dispiace molto per la brutta fine del vostro povero cane. Immagino
come dovete sentirvi, vi capisco e sono con voi. L'unica cosa che forse
un poco aiuta (sempre che questo sia possibile...) in questi casi e' il
pensiero che la terribile sofferenza e' stata almeno breve... http://www.sanita.toscana.it/prevenzione/veterinaria/esche.shtml Scarica e leggi in particolare il punto 4 che tratta
proprio delle modalita' di invio dei campioni. Se ti trovi in Toscana
o nel Lazio, trovi anche gli indirizzi ed i telefoni degli istituti zooprofilattici
cui inviare i campioni per le analisi. Spero che queste informazioni ti
possano essere utili. Comunque gia' la certificazione che potrebbe rilasciarti
il tuo veterinario e' piu' che sufficiente per procedere alla denuncia
e per cercare (al limite solo volontaristicamente) di informare piu' che
si puo' la popolazione del rischio e del pericolo...
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309. Il Ponte dell'Arcobaleno.
Data: 02/05/2006
Da: e_massa2@virgilio.it
HO LETTO PER CASO NAVIGANDO IN INTERNET IL PONTE DELL'ARCOBALENO, E CON LE LACRIME AGLI OCCHI MI TORNATO ALLA MENTE IL MIO FEDELE AMICO ARGO, MANCATO PER UN TUMORE OSSEO 2 ANNI FA ALL'ETA' DI 9 ANNI E 8 MESI.
SCUSATEMI SE VI HO ANNOIATO MA QUELLO SCRITTO MI HA DATO UN POCO DI SOLLIEVO. GRAZIE DISTINTI SALUTI EMANUELE.
308. Sospetto Avvelenamento
Data: 24/02/2006
Da: federico.benedini@libero.it
Questa e-mail perchè la mia piccola Maya se n'è andata a soli 4 anni, così, all'improvviso, lasciando un enorme vuoto dentro di me.
L'ho presa con me a soli 3 mesi, uno splendido esemplare di Jardterrier. Un cane forte, instancabile, eppure dolce, affettuoso con tutti, adulti e bambini.
E' stata cresciuta come una figlia, sempre con noi (anche in vacanza), quasi sempre in casa, usciva nel terrazzo (sul retro) solo dalle 16 alle 20 per essere sicuri che non disturbasse, e non abbaiava quai mai.
Eppure a qualcuno dei vicini dava fastidio.
Ha manifestato diarrea emorragica, collasso, gengive bianche, non si nutriva e, in 5 giorni, nonostante trasfusioni, antidoto e antibiotico, ci ha lasciati...
Le analisi hanno rilevato un drastico calo dei globuli bianchi e rossi che non si riproducevano. Il veterinario ha parlato di avvelenamento ma anche di possibile malattia genetica.
Io sò di certo che il cane è sempre stato sano e forte perciò escluderei la seconda ipotesi, sò anche a chi il cane dava fastidio, ma non posso fare una denuncia perchè non ho un certificato che attesti l'avvelenamento...
Cosa posso fare? Per ora ho solo avvisato tutti quelli che hanno cani nei dintorni e ... ho pianto tanto.
Alessia
307. Gatti... e uccisioni..
Data: 23/02/2006
Da: lucianamurtino@hotmail.it
Salve,
Mi chiamo Luciana Murtino abito in una cittadina nella provincia di sassari.
Da poco hanno ucciso il mio gatto in un modo assurdo se potrei spiegare vorrei
farvi capire la cattiveria delle persone!
é stato picchiato poi spaccata la gola cn il cancello e poi l'hanno messo
a casa mia e gli hanno conficcato il cancello in gola!
sono stata male anzi malissimo perchè so ke il mio cucciolo ha sofferto
veramente tantissimo...non sapendo il colpevole non so come tutelarmi.
Il brutto è che qui (nella mia via e zona) vengono uccisi tantissimi
gatti e cani i motivi sono tanti altri per avvelenamento ecc. possiamo tutelare
questi animali?
C'è una soluzione per tutto questo schifo?
io ho perso un amico, e come me tanti altri mi fa male!
Ci sn state delle proteste un pò di tempo fa si accusavano i gatti perchè
rovinavano il giardino dei vicini!
ma se sono animali non si comportano così per dispetto ed altro!
vi prego consigliatemi voi!
spero di non essere patetica, ma essendo animalista al 100% e di buon cuore
queste cose mi fanno male
306. VELENO
Data: 17/02/2006
Da: otticafontani@tin.it
VI INVIO SEGNALAZIONE DI CASI DI CANI AVVELENATI A FIRENZE TRAMITE ALLEGATO
INVIATO ANCHE ALLA NAZIONE E ALL'ENPA FIRENZE
GRAZIE
MARINA BONCIANI
SPETTABILE REDAZIONE,
VI SCRIVO PER SEGNALARE PIU’ CASI DI AVVELENAMENTI DI CANI CHE SI STANNO
VERIFICANDO IN QUESTI GIORNI NEI GIARDINI DELL'ORTICOLTURA E DI VILLA FABBRICOTTI.
PER ORA SONO ALMENO 6 I CANI CHE SONO STATE VITTIME DI BOCCONI AVVELENATI E QUALCUNO, PURTROPPO, NON E’ RIUSCITO A SOPRAVVIVERE.
MI CHIEDO SE TUTTO CIO’ SIA OPERA DI DI UN SINGOLO FOLLE O COSA PIU’ GRAVE SI TRATTI DI UNA CAMPAGNA DI DERATTIZZAZIONE EFFETTUATA DAL COMUNE SENZA ALCUN AVVISO.
Entrambi i parchi sono dotati di aree attrezzate per cani e non sarebbe possibile accedere a queste aree senza necessariamente attraversare i giardini e i vialetti attigui.
CERTI DI UN TEMPESTIVO INTERVENTO DA PARTE DI CHI SI DOVREBBE OCCUPARE DI TALI PROBLEMI MI AUGURO CHE QUESTA STRAGE POSSA VELOCEMENTE TERMINARE.
GRAZIE.
MARINA BONCIANI
FIRENZE
305. Toscana avvelenata: cronistoria di un evento
Data: 24/01/2006
Da: charlieholmes@tin.it

L'intera storia è anche raccontata su:
http://italy.indymedia.org/news/2006/01/972877.php
Quando il mio cane muore avvelenato i sospetti si appuntano immediatamente su una carcassa di pecora che giace da qualche giorno nel bosco. Le autorità vengono informate e viene ripetutamente chiesto ai vigili di Barberino Valdelsa (FI) di rimuoverla e sequestrarla. Ciò non avviene e la carcassa infine scompare e con essa le prove dell’avvelenamento. Ecco la cronistoria.
Domenica 15 gennaio
ore 10,30 Camminando nel bosco di Poppiano, nei pressi della strada sterrata che porta a un bosco di mia proprietà. scopro il cadavere di una pecora. La carcassa si presenta integra e non si notano segni di aggressione da parte di predatori tipo cani. Si nota un buco sulla pancia, quasi perfettamente rotondo, di circa 15 cm di diametro in corrispondenza del quale le interiora sono state apparentemente mangiate da animali. A pochissimi centimetri dalla carcassa c’è un agnellino appena nato, anch’esso morto. Penso che probabilmente la pecora è morta di parto in quel luogo e che in seguito qualche animale ha cominciato a cibarsi delle interiora.
Lunedì 16 gennaio
ore 11.00 L’amico Luciano, venendo a raggiungermi al bosco, vede una Panda della Polizia Municipale parcheggiata sulla strada sterrata nei pressi del luogo dove ieri ho visto la carcassa della pecora. Vede anche un vigile fuori dalla macchina camminare lungo il ciglio della strada. Presumo che sia stato a vedere il corpo della pecora.
ore 16.00 Mi incontro in quella zona con un amico e lo porto a vedere la carcassa della pecora che, nell’occasione fotografo. Il corpo è stato ormai in gran parte divorato da predatori, manca l’agnellino e anche una gamba, che però giace poco distante.
Martedì 17 gennaio
ore 11.00 Mentre lavoro nel bosco il mio cane si assenta. Quando me ne accorgo vado a cercarlo verso la strada, distante poche centinaia di metri e lo chiamo. Arriva subito proveniendo dalla direzione dove stava la pecora. Sembra avere qualcosa in gola che lo infastidisce e che tenta di espellere ripetutamente.
ore 11,30 Il cane sembra tremare e appare un po’ strano. Faccio un giretto con lui per vedere come sta. Le reazioni sono abbastanza normali, ma i movimenti non sono così sicuri. Metto gli attrezzi sul furgone e decido di tornare a casa.
ore 12,15 Arrivato a casa vedo che il comportamento del cane è sempre più strano e i suoi movimenti imprecisi. Mi consulto con mia moglie e decido di andare da un veterinario.
ore 12,45 Parto per Poggibonsi per cercare un veterinario.
ore 15,15 Dopo ben 2 ore e mezzo di ricerca finalmente il mio cane è visitato da un veterinario. che riscontra sintomi di intossicazione grave e applica la terapia del caso.
ore 17.00 Il veterinario mi rimanda a casa non essendoci più niente che lui può fare. Non mi da molte speranze. Il cane sta molto male e non cammina più. Entro in casa portandolo in braccio e sento che mia moglie è al telefono coi vigili che lei aveva avvisato della concreta possibilità che l’avvelenamento del cane fosse da collegarsi con il cadavere della pecora. Era quasi buio e parto immediatamente verso il bosco per agevolare i vigili nella ricerca. Incontro sul posto il vigile Dainelli. La pecora c’è ancora, ma non è più nello stesso posto e risulta spostata di una quindicina di metri. Ho chiesto con insistenza al vigile di sequestrare il corpo della pecora. Mi ha risposto con varie motivazioni di non poterlo fare. Allora gli ho detto che qualunque fosse il destino della carcassa io chiedevo che essa fosse analizzata per il forte sospetto che potesse essere stata avvelenata. A questo ha risposto che se fosse risultato che il mio cane era stato avvelenato ciò sarebbe sicuramente avvenuto.
ore 18,30 Ritorno a casa. Il cane è ancora cosciente, ma sta sempre peggio.
ore 22,30 Il cane inizia una lenta, spasmodica agonia.
Mercoledì 18 gennaio
ore 4,50 Accudito da me fino alla straziante fine, il mio cane muore.
ore 6,45 Suona la sveglia per la giornata di scuola e mia moglie e i due bambini vengono informati. Ci ritroviamo tutti a piangere nel soggiorno davanti al cadavere di Rasta coperto da un telo.
ore 9,45 Caricato il corpo in furgone e ripulito tutto con l’aiuto di un amico, chiamiamo un veterinario per sapere la procedura da seguire per fare eseguire l’autopsia. Il veterinario dice che si informerà e ci farà sapere.
ore 11,45 Il veterinario ritelefona informandomi della procedura. Parto per Poggibonsi, passo dal veterinario per riempire un modulo e firmare. Il veterinario timbra e controfirma e infine porto il corpo a Siena all’ Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana per l’autopsia. Spiego i miei dubbi alla dottoressa Maria Gabriella Perfetti e durante la conversazione lei mi dice che se ho dei dubbi sul fatto che la pecora sia stata avvelenata ricercassi su di essa la presenza di minuscoli “pallini blu”.
ore 13.45 Al ritorno da Siena, con mia moglie torniamo a vedere il cadavere della pecora e di fatto scopriamo sulla carcassa aperta, nella zona della spina dorsale, un’area ben coperta di minuscoli granuli blu, di cui riusciamo a prelevare, con un fazzolettino, un piccolo campione.
ore 16,00 circa. Mia moglie chiama i vigili e racconta del consiglio del veterinario di Siena e del nostro ritrovamento dei granuli blu. Chiede che il corpo della pecora venga rimosso, ma il vigile risponde che non è loro compito e di avere informato la ASL.
ore 16,45 Mia moglie chiama i Carabinieri e racconta anche a loro. Essi rispondono che è compito dei vigili intervenire.
ore 17.00 Decido allora di prendere io la pecora per portarla a Siena il giorno dopo a farla analizzare. Poco dopo mia moglie telefona ai vigili per comunicare la mia intenzione. I vigili le dicono che la cosa è assolutamente vietata e che vado incontro a problemi legali se procedo.
ore 17,15 Mia moglie mi chiama sul telefonino e mi riferisce la conversazione coi vigili. Ero già sul posto e la pecora era ancora là. Sono combattuto, oltre che affranto dal dolore e confuso per la stanchezza. Sento che se non prenderò la carcassa questa sparirà e con lei le prove che qualcuno l’ha avvelenata e d’altro canto non me la sento di andare contro le insistenze di mia moglie. Decido infine di desistere e non tocco nulla.
Giovedì 19 gennaio
ore 8,30 Mia moglie avvisa dell’accaduto la Polizia Provinciale. Si dimostrano interessati al caso e ci dicono di attendere le analisi e poi sporgere denuncia presso di loro.
ore 9,30 Torno sul luogo dove giace la pecora per prelevare un nuovo campione della sostanza blu, ma la carcassa, come presentivo, è sparita e addirittura è stata raccolta per bene anche la lana, che prima era sparsa per molti metri all’intorno.
ore 11,00 circa L’amico Luciano chiama per me i vigili per avere notizie sulla segnalazione alla ASL. Il vigile con cui parla è al corrente del caso e dice che la pecora è stata rimossa dal proprietario, informato da loro, come richiede la legge. Durante la conversazione dice anche che essendo praticamente impossibile risalire agli avvelenatori, loro non ci provano nemmeno, né vengono raccolte e archiviate le prove degli avvelenamenti. Nella stessa mattinata mia moglie chiama la ASL e le dicono che il loro tecnico è stato sul posto, ma non ha trovato la carcassa, la cui attuale ubicazione è ignota.
ore 14,30 Parto per Siena per portare il campione di granuli blu raccolto assieme a mia moglie dalla carcassa, all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Regioni Lazio e Toscana. Dall’Istituto, il campione sarà spedito a Firenze per essere analizzato assieme al contenuto dello stomaco del cane.
In conclusione, una pecora morta è rimasta per giorni a giacere in un luogo facilmente raggiungibile anche dopo che c’erano ottime ragioni per ritenere che la carcassa fosse stata avvelenata. Quando il ragionevole dubbio diventa una certezza ancora non si fa nulla, fino a che le prove dell’avvenuto avvelenamento della carcassa scompaiono con la stessa. Malgrado le nostre insistenze che l’animale venisse sequestrato, l’operato dei vigili ha finito per agevolare la sparizione delle prove favorendo quindi la possibilità per l’avvelenatore di farla franca.
Charlie Holmes, Vico d' Elsa 2003 gennaio 2005
Charlie Holmes
Piazza Torrifagiani 14
50050 Vico d'Elsa
Firenze
Tel 055 8073008 cell 339 3432718
304. AVVELENAMENTO
Data: 21/01/2006
Da: qasoftware@libero.it
Ciao mi chiamo Andrea, sono di Amelia(TR).
Domenica Lilly, un setter irlandese e Pelé, un meticcio di grossa taglia,
nero, si sono smarriti. O almeno io così credevo.
Oggi la tristissima notizia. Lilly è stata trovata morta per avvelenamento.
Domani faremo l'autopsia per capire il tipo specifico. Pelé non è
stato ancora trovato, ma purtroppo penso abbia dovuto subire la stessa sorte.
Un anno fa la stessa cosa. Sansane, un meticcio, mi è stato ucciso per
avvelenamento. Pelé lo salvammo in extremis. Ora non più.
Credo di sapere anche chi li ha avvelenati.
Cosa posso fare?
Devo denunciare nome e cognome di questo bastardo, anche cacciatore, anche se
non ho prove certe? Ma sono più che sicuro che sia lui...
Aiutatemi ho bisogno di fargliela pagare...!
Ditemi cosa posso fare...
Grazie
Andrea
Amelia (TR)
303. Cane avvelenato.
Data: 19/01/2006
Da: charlieholmes@tin.it
Salve.
Sono il proprietario di un cane morto avvelenato ieri. Le circostanze particolari
di questo caso, mi spingono a voler assumere maggiori informazioni su eventuali
azioni legali.
lettera aperta ..
Cari amici, ieri mattina prima dell'alba il mio cane, Rasta, è morto
avvelenato.
Il giorno prima eravamo stati nel bosco insieme passando vicino a un punto dove
da alcuni giorni giaceva una carcassa di pecora. Poco dopo il cane ha cominciato
a stare male. Eravamo all'ora di pranzo e per 2 ore e mezzo, malgrado abbia
girato mezza Valdelsa non è stato possibile reperire un veterinario.
Poi era troppo tardi e Rasta è morto dopo una lunga, straziante agonia.
Io, Francesca e i bambini siamo terribilmente addolorati non solo per la perdita
del nostro amico, ma anche per il modo orrendo in cui è avvenuta.
Fin qui si tratta del dolore personale, ma in questa vicenda c'è qualcosa
di più.
La carcassa della pecora era lì da domenica mattina almeno, quando io
l'ho vista. La cosa è stata segnalata ai vigili urbani di Barberino Valdelsa
e lunedì mattina un vigile ha ispezionato la carcassa. L'abbiamo visto
sia io che Luciano.
Martedì mattina il mio cane mangia o dalla carcassa o da lì vicino.
Martedì pomeriggio dopo che è chiaro che Rasta è stato
avvelenato, Francesca ha chiamato i vigili dicendo che secondo noi la pecora
aveva qualcosa a che fare con l'avvelenamento e abbiamo esplicitamente richiesto
il sequestro della pecora.
Mercoledì alle 5 di mattina Rasta muore.
Mercoledì a mezzogiorno porto il corpo di Rasta a Siena per l'autopsia.
Parlando della cosa con la dottoressa Maria Gabriella Perfetti del Laboratorio
Zooprofilattico Regioni Lazio e Toscana di Siena e raccontandole i miei sospetti
sulla pecora morta, lei mi dice di guardare se ci sono dei granuli blu. Ritorno
alla carcassa della pecora, che a distanza di tre giorni dal sopralluogo dei
vigili è ancora al suo posto, e ci trovo dei granuli blu. Ne raccolgo
alcuni.
Chiamo nuovamente i vigili di Barberino e i Carabinieri spiegando i nostri sospetti.
I carabinieri ci hanno detto di rivolgerci ai vigili e i vigili hanno detto
di aver già informato la ASL e che loro non possono fare altro.
Giovedì mattina naturalmente la pecora non c'era più. Luciano
ha chiamato i vigili chiedendo spiegazioni. Rispondono che la pecora è
stata rimossa dal proprietario per essere incenerita, che se si prova dall'autopsia
che il cane è morto per avvelenamento solo allora la pecora può
essere sottoposta a sequestro e che comunque il signor Holmes rischia una denuncia
per non aver propriamente vigilato il proprio cane. Dicono anche che essendo
impossibile trovare chi mette questi bocconi avvelenati loro non ci provano
nemmeno.
Ho intenzione di andare a fondo alla cosa, non per "vendicare" il mio cane, ma per esporre l'atteggiamento del sistema locale in un caso che oltre a non essere isolato, bensì molto comune, è pure altamente emblematico. Ho bisogno dell'aiuto e del sostegno di tutti i miei amici e a tutti voi chiedo di passarmi le informazioni che avete su questo tema o eventuali contatti con persone esperte dell'argomento.
Charlie Holmes tel 055 8073008 fax 055 8073228 cell 339 3432718
Piazza Torrigiani 14
50050 Vico d'Elsa
Italia
302. Boxer avvelenato.
Data: 20/12/2005
Da: kcorrad@tin.it
Gent. Dott. Il 20 ottobre 2005 è morto il mio boxer di 5 anni, in modo fulmineo, cioè al mattino non aveva nulla, al mio ritorno a mezzodì vomitava sangue, portato immediatamente dal Veterinario dove ha ricvevuto le cure del caso, e dove ho constatato la perdita di sangue anche dal pene.
Per farla breve il cane alle 22,00 è deceduto, richiesi immediatamente l'autopsia al Veterinario, e tutto ciò che fosse stato indispensabile per "capire", anche perchè il cane viveva in casa a contattto col bambino.
A distanza di due mesi ancora non ho una certezza, nè gli esami di laboratorio, il veterinario dice che sono in via di completamento all'università.....? E' possibile una cosa del genere o il mio vetrinario mi sta pigliando in giro? Quali esami e mediamente in quanto tempo possono essere effettuati gli esami preveisti in questi casi? E' stata fatta anche probabile diagnosi di leptospirosi, Lei capisce che apprensione ho vissuto in quel mese, è possibile che davvero i tempi di riscontro siano così lunghi?
Cordialmente Corrado Cociago
301. Gatto sospetto avvelenamento.
Data: 30/11/2005
Da: wladimir@email.it
Salve, Mi chiamo Wladimir longo ed abito in Slovenia anche se sono taliano, e per questo leggendo poco fa' in internet ho visto questo sito che parla di avvelenamenti. Circa 1 ora fa' e' morto un gatto che da circa 3 mesi giornalmente veniva nel locale dove lavoro per farci visita e piacevole compagnia per tutta la giornata.
Al mattino aspettava davanti alla porta l'orario di apertura del negozio ed era un piacere per noi dargli il buongiorno dato il fatto che era veramente un ottimo compagno (purtroppo domani lo rivedro' ma soltanto per sotterrarlo, poi non piu').
Per tutta la mattina non lo avevamo visto in giro e ci eravamo preoccupati dato che da queste parti troviamo sempre per strada qualche povero animale schiacciato da qualche auto, ed abbiamo pensato lo stesso di lui. Verso sera lo abbiamo notato che era rintanato dietro alcuni cartoni accanto al nostro negozio, li per li mi e' parso che non fosse in buone condizioni ed era restio a farsi avvicinare ( ma non troppo ).
Sembrava diffidente per cui ho controllato il corpo ed il viso pensando che avesse avuto un brutto incontro con qualche non amante degli animali o qualche auto ma il corpo sembrava a posto, cosi' ho continuato a pensare che avesse solo ricevuto qualche spregio da qualcuno e mi sono limitato a mettergli le solite 2 ciotoline di mangiare e bere che gli diamo sempre, ma non ha mai mangiato.
Piu' tardi lo ho portato in negozio pensando che stando dentro nella scatola con cuscino che avevamo preparato per lui e che gradiva, al calduccio ( fuori e' freddo ), si sarebbe riavuto d'animo. Ha dormito tutto il tempo e verso le 20:30 a chiusura del negozio lo abbiamo scosso per svegliarlo dato che dovevamo tornare a casa e lui gradiva uscirsene la sera da quelle parti perche' c'e' la casa dove abitava prima in una famiglia ( non so ancora per quale motivo non lo abbiano piu' voluto ) e lui ha i suoi posti dove fare i bisognini e girellare.
Il fatto e' che stavolta non voleva proprio muoversi dalla cuccia. Sembrava stanchissimo al che ho deciso di lasciarlo per 2 orette e mezza ancora nel negozio per vedere se dopo era piu' riposato.
Alle 11:00 siamo tornati in negozio per vedere se voleva uscire per la passeggiata ma era nella cuccia, sdraiato e privo di forze, lo abbiamo mosso e ci siamo spaventati perche' nel tirarlo su' la testa andava indietro cadendo come se fosse in coma, poi si e' ripreso un attimo e ha camminato malissimo, poi ha fatto una grossa vomitata gialla che puzzava di marcio e si e' riaccasciato su un fianco, cercavamo di capire cosa avesse e gli abbiamo dato un po' d'acqua ma nulla, si e' rialzato barcollando a destra e sinistra e si e' riaccasciato vomitando ancora giallo e puzzolente tipo uova o pesce, perdeva molta saliva e respirava velocemente guardando con gli occhi nel vuoto, non sentiva neanche gli stimoli delle carezze, sentivamo il rumore del suo intestino che gorgogliava all'interno e quando faceva un conato di vomito ( senza piu' espellere nulla) faceva un miagolio di dolore.
Nemmeno il tempo di capire chi chiamare che dopo 1 ora dal suo primo conato e' morto. In totale non aveva avuto diarrea, almeno non nella mezza giornata, respirava velocemente, stentava ad alzarsi, era come stanchissimo ma non credo dormisse, ho capito dopo che forse era solo concentrato al dolore ed a non muoversi per non peggiorare ( o forse in shock ), salivava moltissimo, credo che abbia anche orinato un pochino ma non ne sono sicuro, aveva enormi problemi motori ( e' il primo gatto che ho visto andare a destra e sinistra sbattendo come un ubriaco sui mobili nel piccolo tragitto che ha fatto ). ha vomitato liquido giallo ed enormemente puzzolente di marcio.
Cosa puo' essere? La mia ragazza, piangendo ( era affezionata, come me, a questo simpatico collaboratore a 4 zampe) ha detto che non e' una novita' da queste parti che i gatti e i cani muoiano avvelenati.
Per me e' la prima volta che vedo un povero gatto ( adorabile) abbandonare questo mondo con tanta agonia e sofferenza.
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(Aggiornamento del 01/12/2005 )
Salve, aggiungo che il giorno dopo la morte del nostro caro ospite felino abbiamo notato 2 piccioni morti nel parchegio dove era lui ed un altro piccione morto su un tetto della casa che costeggia il parcheggio dove abbiamo l'entrata posteriore del negozio e da dove andava via la sera lui quando chiudevamo, un altro piccione ancora, lo abbiamo trovato morto ma mezzo mangiato quindi abbiamo fatto due conti e forse il gatto ha assaggiato quel piccione morto che a dirsi di esperti ( che abbiamo chiamato tramite sindaco ) sono morti avvelenati da qualcosa, premetto che come dite di fare voi, ho girellato per il parcheggio e andando a trovare il piccione morto e mangiucchiato ho trovato strani chicchi di mais li vicino e delle pasticchette a bacchetta grandi come chicchi di riso come quelle delle foto dei veleni per roditori.
Ora forse sapremo che cosa e' successo dato che e' scattata un indagine da richiesta del sindaco sull'analisi dei volatili per sapere di cosa si tratta e sicuramente sara' la stessa sostanza che ha fatto morire di sofferenza il nostro collaboratore a 4 zampe dato che a dire dei vicini che li hanno visti sembra che abbiano iniziato a morire nelle stesse ore in cui il gatto ha fatto i sui ultimi respiri. Grazie per la risposta che comunque mi avete dato.
Gradirei comunque sapere una cosa, dato il fatto che mi ci vuole molti ma molti chilometri per raggiungere un veterinario di quali farmaci potrei attrezzarmi per difendermi da un altra aggressione di questo tipo dato che abbiamo ancora un cane ed un gatto a casa nostra che e' vicina al nostro negozio 1 km e quindi e' un luogo vicino anche al probabile killer del mio micio e dei piccioni? so' della vitamina k a 0,04 mg circa per chilo come antiemorragico e atropina ( che non credo me la diano in farmacia ) o xilazina ( solo ai gatti) So' che per altri veleni non ci sono rimedi, ma ho visto che i piu' usati qui' sono antiratto, antilumache e qualcosa altro che non credo sia di libera vendita ed economico.
Grazie per adesso.
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Caro Wladimir, mi dispiace per la terribile fine di quel povero gattino, ma forse per saperne qualcosa di piu' preciso avresti potuto rivolgerti ad un veterinario, almeno per un esame sommario dello stato del gatto.
Oppure per una vera e propria autopsia (anche se quest'ultima avrebbe sicuramente avuto anche un costo). Puo' anche darsi che li' non sia facile (come qui da noi) rivolgersi ad un veterinario, ma in ogni caso questa resterebbe la cosa piu' sicura per sapere.
Dalla sommaria descrizione che fai e' davvero assai difficile farsi un'idea precisa della piu' probabile causa della morte. Per certi versi sembrerebbe probabile una forma di gastroenterite, anche se in genere questa e' accompagnata da una diarrea tremenda; e tuttavia esistono anche casi rari senza diarrea.
Per certi versi sembrerebbe piu' probabile l'avvelenamento: soprattutto per l'odore di uova marce nel vomito. Ma onestamente solo dalle tue parole e' un po' difficile orientarsi. Del resto io non sono veterinario.
Resta dunque il fatto che forse avresti dovuto far eseguire qualche analisi. In ogni caso tieni presente una cosa. Se rimane un caso solo e isolato nella zona, allora e' piu' probabile si sia trattato di gastroenterite acuta o virale.
Se invece si tratta di veleno (intenzionale da parte di qualcuno proprio con lo scopo di uccidere i gatti), allora stai sicuro che ci saranno presto altre vittime e gatti dalle sofferenze ugualmente strazianti. Qui, proprio per questo, si provvede sempre a fare una denuncia sia pure contro ignoti.
C'e' infine anche il caso che il veleno possa non essere intenzionale: sostanze tossiche e zuccherine che possono aver attratto il gatto, oppure che abbia trovato un topo a sua volta avvelenato... Ma anche per questo sarebbe bene ripulire un po' la zona e sapere se qualcuno ha fatto cose del genere.
Quindi se puoi, cerca almeno di fare qualche indagine. Da qui non mi pare di poterti dire niente di piu'... Se vuoi facci sapere se ci saranno altri casi.
Ciao, L. B.